Con questo titolo voglio introdurre quello che in inglese viene definito “money management“, ossia come gestire il nostro capitale per il trading. Anche perchè per farlo i soldi ci vogliono e su questo non ci piove. Ma ne possono servire meno di quelli che molti pensano, e soprattutto si possono ottenere buone performance tali da costruirsi da soli un piccolo patrimonio di sicurezza in tempi relativamente brevi. Ma ricordate sempre quello che vi dicevo anche nel precedente post a proposito del rovescio della medaglia perchè ci si potrebbe rovinare pur conoscendo l’analisi tecnica a causa di una cattiva gestione economica. Una buona gestione del capitale (money management) contribuisce sicuramente ad ottenere dei benefici e gli aspetti da curare possono essere sostanzialmente riassunti in tre punti:
- definizione di capitale iniziale;
- costruire un sistema che permetta l’accumulo di capitali di sicurezza;
- un buon money management per controllare i propri flussi.
Quanti soldi ci vogliono per fare trading? Rispondere a questa domanda non è molto semplice, ma trattando personalmente derivati finanziari cercherò di rispondere sulla base di questo strumento. Bisogna innanzitutto tener sempre conto che i future permettendo una leva finanziaria elevata potrebbero farci finire di fare trading molto presto! I metodi per stimare il capitale inziale sono molteplici, e variano se si opera operando trading discrezionale oppure con i trading system. Nel primo caso (che è anche il mio caso) mi regolo in questo modo: operando principalmente sull’Eurostoxx, metto a disposizione il costo di un contratto, 2.064 euro, più la massima perdita che sono disposto ad accettare. Nel mio caso 350 punti (3.500 euro) quindi 2.064 + 3.500 = 5.564 euro. Se questa somma dovesse subire il 50% di perdita smetterei immediatamente di fare trading e mi cercherei immediatamente un nuovo lavoro. Se qualcuno dovesse pensare di guadagnare soldi con questa attività senza sudare e studiare è meglio che ci ripensi su seriamente prima di iniziare.
Se siamo bravi nell’analisi, otterremo sicuramente utili. Ma come vanno gestiti? Qui sta sicuramente alla sensibilità individuale, comunque un buon metodo (in caso di utili) sarebbe quello di decidere se passare a lavorare su due contratti, oppure metteregli introiti interamente in cassaforte. Ad esempio in caso di 10.000 euro di utili possiamo destinare altri 5.564 euro per lavorare con due contratti e mettere il resto da parte, oppure stipare interamente gli utili.
Per quanto riguarda il terzo punto, essendo un pò più complicata come argomentazione descriverò in un prossimo post appositamente la spiegazione.









