Come funziona la Borsa: Forex e CFD

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Dopo aver trattato come investire in Azioni, continuiamo la carrellata per comprendere come funziona la Borsa. E’ il turno del Forex e dei CFD.

Ci sono molte cose interessanti che potrebbero essere segnalate sul mercato dei cambi, tuttavia ce ne sono alcune più importanti che separano realmente questo mercato dai mercati azionari e dei futures.

Valute

24 ore di liquidità

Probabilmente i maggiori vantaggi che gli operatori del mercato forex sapranno citare è che si sta parlando del mercato di gran lunga più grande del mondo, e che le principali valute possono essere scambiate attivamente 24 ore al giorno. L’enorme quantità di volume scambiato quotidianamente, supera di gran lunga quello scambiato in azioni e futures di molte volte.

Questo, combinato con la giornata di 24 ore di trading fornisce ai trader la possibilità di determinare le proprie ore di operatività, invece di dover lavorare entro l’orario prestabilito dal mercato come accade per titoli e/o futures. Ancora più importante di questo, però, dato che il mercato è più liquido rispetto ai futures e mercati azionari, lo spread, ossia la differenza da denaro e lettera nel mercato del forex è normalmente molto più piccolo rispetto ai mercati “tradizionali”.

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Effetto Leva

La maggior parte dei forex broker offrono ai traders una leva finanziaria altissima rispetto a qualsiasi altro mercato nel mondo. Arrivano a fornire leve di 200:1 che, se interamente utilizzata, sarebbe essenzialmente come trasformare un 5% del mercato in un guadagno o perdita sul nostro conto pari al 100%.

Poiché le valute più quotate e ad alta liquidità raramente si muovono più di un paio di punti percentuali in un giorno, permette agli operatori di adattare il mercato del forex alle loro esigenze, rendendolo uno strumento conservatore se scambiato senza effetto leva o la cocaina degli strumenti finanziari quando fanno uso della massima leva finanziaria disponibile. Normalmente, l’uso di leva finanziaria è visto e pubblicizzato come un vantaggio allo stesso modo di come spiegato sopra, ma è anche uno dei luoghi comuni dove il forex ottiene la sua cattiva fama.

Spesso e volentieri i nuovi operatori sono attirati dal mercato dopo aver visto la capacità di amplificare i loro rendimenti facendo uso di tutto ciò che fa leva. Ma sarebbe bene sapere e capire fino in fondo che la leva è un’arma a doppio taglio, provocando maggiori perdite altrettanto rapidamente quanto amplificare i profitti.

effetto leva

Il risultato di questa mancata comprensione e di mentalità da “tutto o niente”, provoca ai forex traders la rapida perdita di tutti i loro soldi.

Gli eventi macroeconomici influenzano moltissimo il mercato forex

A differenza dei titoli nei quali singoli eventi societari hanno un enorme effetto sui movimenti di prezzo, le valute più quotate ad alta liquidità sono influenzate solo da eventi macroeconomici come i flussi di massa monetaria dei paesi, cambiamenti di governo o politiche delle banche centrali. Questo è spesso sottolineato come un vantaggio dai forex trader tanto da ritenersi meno incerti per i loro trades rispetto ai traders di titoli, i quali, potrebbero essere messi fuori starda se accadesse una sorpresa come le dimissioni di un Amministratore Delegato o qualcosa di simile.

Quanto detto sugli eventi macroeconomici, unito al fatto che ci sia tanta liquidità, rende il forex un mercato di difficile manipolazione. Peccato che questo significa anche meno opportunità di guadagnare un vantaggio informativo e di trarne profitto.

L’ultima caratteristica, ma non per questo meno importante, anzi, probabilmente è proprio il contrario, è che il forex è un mercato cosiddetto Over The Counter (OTC). Dato che si tratta di un fattore importante, ci dedicherò un piccolo approfondimento.

CFD

CFD è l’acronimo di Contract for Difference (contratti per differenza). In sostanza, il CFD permette di scambiare singole azioni, buoni del tesoro, indici azionari e materie prime proprio come si farebbe normalmente.

Tecnicamente, però, non si possiede l’attività sottostante, si sta semplicemente speculando sul suo prezzo.

Ecco un esempio di come solitamente funziona:

  1. Si acquista uno strumento CFD dal vostro broker. Diciamo che si acquista l’indice FTSEMIB.
  2. Il contratto FTSEMIB CFD rispecchierà il prezzo dell’indice italiano. La differenza principale è che il vostro broker CFD ne amplierà un pò lo spread denaro lettera ma non vi addebiterà alcuna commissione.
  3. Il broker CFD, dopo aver preso l’ordine può fare una di queste due cose:

a) Scambiarlo con un altro cliente che ha messo un ordine di vendita per lo stesso strumento
b) Scambiarlo con un altro broker o acquistare il sottostante attuale

L’obiettivo del broker CFD è quello di mantenere una posizione neutrale, approfittando dello spread applicato. L’ immagine a seguire dovrebbe chiarire il concetto:

CFD broker

In ogni caso la controparte sarà sempre il vostro broker.

Spero di avervi chiarito un pò le idee, e soprattutto spero che sia arrivato il messaggio di far attenzione ai facili entusiasmi. La sorpresa, nel mondo della Borsa, è sempre dietro l’angolo.

Massimo

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