Come funziona la Borsa nell’Economia reale – 2a parte

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Nel contributo di oggi continuiamo ad approfondire come funziona la Borsa nell’economia reale volgendo lo sguardo al settore privato, alle componenti di governo e come ciascuno di questi influenzano il trading.

Pur avendo una grande forza lavoro ben istruita per produrre beni e servizi dalle risorse naturali, senza un modo per organizzare queste due componenti dell’economia, non si va molto lontano. Qui è dove le piccole, medie e grandi imprese che compongono il settore privato entrano in gioco, ed oltre ad organizzare la forza lavoro per produrre beni e servizi, è anche responsabile per l’aumento del capitale necessario per realizzare queste cose insieme, e lo fanno attraverso investitori privati, prestiti da banche commerciali, mercato delle obbligazioni e/o dal mercato azionario.

Sempre con un occhio all’economia americana come riferimento, si potrebbe pensare che quest’ultima è dominata dalle grandi aziende, tuttavia può risultare una sorpresa il grande ruolo che rivestono le piccole imprese. proprio come qui in Italia (al netto della crisi economica).

Pensate che di quasi 26 milioni di imprese negli Stati Uniti, la maggior parte sono molto piccole, ed il 97,5% di queste hanno meno di 20 dipendenti. Eppure cumulativamente, queste aziende rappresentano la metà del PIL (Prodotto Interno Lordo) reale, ed hanno generato dal 60% all’80% di nuovi posti di lavoro negli ultimi dieci anni (fonte: Dipartimento di Stato US).

Crescita PIL

Andando in maggiori dettagli circa il settore privato nostrano, dovrebbe essere ovvio, a questo punto, il grande impatto che quest’ultimo ha su tutti i mercati in quanto è il responsabile:

  • dell’aumento di capitale attraverso obbligazioni e azioni che noi traders ed investitori commerciamo
  • della produzione di beni e servizi che guidano la domanda per i prodotti che vendiamo
  • influenzano i mercati dei cambi giocando un ruolo nella produzione di beni e servizi prodotti a livello nazionale che importiamo dall’estero, così come le esportazioni

Il ruolo del governo nell’economia reale

Ci sono diversi ruoli importanti che il governo svolge nell’economia e che possono influenzare drasticamente i mercati finanziari. Uno dei più importante è quello di regolatore. Alcune delle aree più importanti di regolamentazione sono:

  • L’antitrust: lo scopo di queste leggi è di proteggere il consumatore da parte delle imprese che crescono così velocemente ed enormemente creando supremazia nella competizione. In questo clima sarebbe possibile, per tali imprese, fissare prezzi non equi a causa della mancanza di libera concorrenza di mercato.
  • Le leggi ambientali: queste leggi hanno lo scopo di proteggere l’ambiente attraverso la definizione di livelli massimi di inquinamento che le imprese sono autorizzate a produrre ed il relativo controllo per assicurarsi che questi livelli non vengono violati attraverso diversi enti.
  • Controllo dei mercati: il governo è incaricato di monitorare e regolare molte parti del sistema finanziario attraverso enti come la CONSOB in Italia o la SEC (Securities Exchange Commission) negli USA.

La principale modalità con cui il governo influenza il mondo del Trading e della Borsa è attraverso introduzione, diminuzione o modifiche di leggi. In generale, qualsiasi cosa che AGEVOLA l’investitore viene visto come positivo dal mercato, viceversa tutto ciò che penalizza l’investitore (vedi eccessiva tassazione delle rendite) è normalmente percepito come negativo dai mercati.

Ruolo del governo

Massimo

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