Analisi ciclica FTSEMIB: probabile struttura ed evoluzione

Nell’articolo di oggi vorrei provare a mettere insieme le nozioni su quanto esposto a proposito dell’analisi ciclica classica. In particolar modo andiamo ad analizzare il nostro indice FTSE MIB.

Partendo da un punto di vista macroscopico, l’indice di Milano, si trova nella fase rialzista di un nuovo ciclo economico partito in luglio 2012.

Analisi Ciclica: ciclo 4 anni

In blu l’indicatore di ciclo economico, in rosso l’indicatore di ciclo annuale, il quale sembra voler indicare che scendendo di ordine, il mercato sta affrontando la parte ribassista del secondo ciclo annuale da luglio 2012.

Anche le velocità centrate (derivate dall’indicatore di ciclo) confermano quanto appena detto con l’ausilio però delle medie mobili semplici, il cui utilizzo è fondamentale in analisi ciclica. Dal grafico che segue si può notare come il mercato stia per testare la media mobile rappresentativa del ciclo biennale posta in area 20000 (grigia), livello da monitorare con molta attenzione.

Velo centrate MIB

Quello che vorrei far notare in quest’analisi, è la struttura dei cicli che si stanno formando: da luglio 2012 a luglio 2013 abbiamo avuto una sequenza di 3 sottocicli (in verde i cicli trimestrali). Attualmente, ci troviamo nella stessa situazione ma il ciclo annuale nonostante abbia segnato un minimo relativo in maggio 2014 non è ancora finito.

Qual’è la probabile evoluzione?

Se sistemiamo i prezzi al cosiddetto modello “battleplan” otteniamo un’informazione importante:

Modello Battleplan

Contrariamente a quanto esposto prima, il primo annuale ha avuto sottostruttura a 3, il secondo annuale avrebbe avuto sottostruttura a 2 registrando il suddetto minimo di maggio, ma non la fine del ciclo. Purtroppo ci troviamo difronte ad una situazione di anomalie cicliche che vanno interpretate con un pò di pazienza.

Dobbiamo osservare quello che è chiaramente visibile e delineare una linea di tendenza.

Quello che mi aspetto dall’evoluzione di questo ciclo è un ulteriore breve ciclo trimestrale o intermedio (quello in cui ci troviamo attualmente), che porterà alla chiusura di questo annuale e del biennale. Il livello naturale di arrivo è prossimo (area 20000), ma da regole cicliche, un’eventuale rottura del livello 20300 (partenza dell’attuale intermedio) innescherebbe un’accelerazione al ribasso dei corsi.

Tecnicamente parlando, c’è da sottolineare che il trend di medio-lungo periodo rimane attualmente intatto anche in caso di correzione fino in area 19000:

Canale rialzista

Nel modello a time frame giornaliero ho inserito il canale del trend perfettamente intatto, da notare i prezzi che sono bloccati dalle medie mobili cicliche. In soldoni: debolezza sul breve periodo, trend intatto sul medio-lungo periodo.

Quali sono le indicazione operative da trarre?

Monitorare le aree indicate ed attendere che le velocità centrate della figura precedente volgano al rialzo. Questo perchè in ottica di proseguo del ciclo economico, la correzione di breve sarà una buona occasione di acquisto.

Nella prossima analisi che affronteremo, scenderemo ulteriormente in dettaglio fino ai cicli giornalieri sempre mediante analisi classica. Successivamente, introdurrò i modelli statistici ciclo-trend con tanto di segnali operativi che utilizzo attualmente.

Massimo

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