Analisi Tecnica e Ciclica Indici: report settimanale 21-16

Grandi variazioni grafiche rispetto alla scorsa settimana non ve ne sono state. I dati da evidenziare e che vanno monitorati sono: un movimento in trading range presente da quasi due settimane, una compressione di volatilità presente in tutti e tre gli indici che analizziamo, periodo dei dividendi che sta giungendo al termine, una componente intermarket (euro in indebolimento sul dollaro ed oro che sta disegnando un triangolo con candele sempre più piccole e compresse) che sembrerebbe preparare un movimento direzionale dei mercati ed infine i tempi che si stanno avvicinando alla chiusura del ciclo di medio termine partito il 10 di febbraio (siamo al 65 giorno, potrebbero statisticamente mancare ancora una o due settimane di borsa aperta, salvo sorprese).

Risottolineo quindi prudenza, non è facile operare in questa fase di mercato.

FTSE MIB

FTSE MIB40_W

Ribadiamo quanto detto la scorsa settimana. E’ il più fragile tra i principali indici. Sta disegnando un triangolo ascendente. Livelli chiave al rialzo sono 18.200 prima e 19.000 poi, al ribasso 16.800 punti. Utilizzando anche la lettura con le candele Heikin Ashi, molto utili e facilitanti la lettura dei trend, si ha conferma di come il trend di breve periodo sia ribassista, avendo disegnato 3 candele rosse settimanali, le ultime 2 con body discretamente ampio. L’oscillatore ciclico ci ha dato un segnale ribassista che non è confermato, a livello daily ci stiamo approssimando ad una probabile fase di indebolimento il cui tempo di conclusione dovrebbe coincidere con la chiusura del ciclo intermedio. Da un punto di vista probabilistico do meno forza all’ipotesi che possa essere partito un nuovo ciclo trimestrale il 6 maggio.

DAX

DAX_W

Il DAX è più forte sia del FTSE MIB che dell’Eurostoxx, perché è composto da meno Bancari fra le altre cose. A livello ciclico il segnale di ribasso, sul ciclo intermedio, non è stato confermato ma la debolezza inizia a manifestarsi. Il trend di medio termine è passato in fase laterale (livello 0), quello di lungo è ribassista avendo disegnato da un anno a questa parte massimi e minimi decrescenti. Candele Heiken Ashi confermano questa fase di breve laterale dove i livelli da monitorare per fuoriuscire da questa congestione sono: 10.100 al rialzo e 9.730 al ribasso

S&P 500

S&P500_W

Ribadisco quanto già scritto, l’S&P 500 ha sentito i massimi assoluti di 2134 ed ha corretto per ora in modo tutto sommato composto. Sotto il livello di 2.040 si potrebbe arrivare a 2.000 – 1.950 senza che ci sia da preoccuparsi ma forse anche oltre. Il trend di medio termine è rialzista ma si è indebolito ora è in fase laterale essendo a 0 l’indicatore di trend, quello di lungo è un laterale poderoso che oscilla tra i 1.810 punti e i 2.134. Sia il grafico a candele Heiken Ashi che il Supertrend fotografano questa fase laterale. Sul grafico daily si sta formando un testa e spalle che potrebbe avere implicazioni ribassiste se si completa; il livello della neck line è in prossimità dei 2.040 punti.

Consiglio prudenza con il trading in questa fase ciclica; non è un ambiente direzionale e richiede molta tempestività e controllo.

 

Commenta anche tu!

commenti

Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.