Attenzione alla struttura ciclica

Una delle difficoltà dell’analisi ciclica è sicuramente legata alle strutture canoniche che generalmente vengono imparate nei vari corsi. Purtroppo (e per fortuna), i cicli di Borsa per quanto rilevabili con i più svariati indicatori e oscillatori continueranno sempre a fare quello che dicono loro per una nota legge naturale detta “causa-effetto”. Per questo motivo (non da poco), la bravura del Trader si concentra maggiormente nella rilevazione della probabile struttura ciclica e di conseguenza adeguarne l’operatività.

Questa piccola premessa, oltre ad essere da monito per tutti, spero che si imprima bene nelle menti dei miei allievi/amici/compagni di cammino per il proseguo del percorso intrapreso, in quanto la flessibilità mentale è una dote richiesta per il nostro scopo: guadagnare in Borsa. Il nostro mercato sicuramente è una buona palestra e vediamone il perchè.

Velocità centrate a 15min

dall’inizio dell’intermedio in data 16/03, l’FTSEMIB ha preferito fare i primi due cicli a 12 gg suggerendo una probabile struttura a 6 cicli di 12 gg per l’intero intermedio. Ora, non è mia abitudine far previsioni, ma prendere atto di quello che accade e adattarmi. Infatti, per la legge di cui all’inizio del post, in data 18/04 è sicuramente iniziato un ciclo bisettimanale, ma il mensile dove è finito? I miei sanno benissimo come la penso, a tutti voi lascio una traccia su cui ragionare: indipendentemente dall’utilizzo dello strumento di misura dei cicli, ricordatevi sempre i vincoli ciclici, ossia i massimi e minimi dei cicli che dettano il trend.

Oscillatore ciclico frattale su TF daily

attenderò lo scaricarsi dell’oscillatore e verificherò la tenuta di area 21.000 e se i cicli inferiori saranno in fase con quelli superiori per intraprendere brevi operazioni long. La violazione di quanto detto mi porterà ovviamente a cambiare idea.

Ricordiamoci comunque due cose:

  1. ci troviamo nel quarto intermedio di un annuale in corso;
  2. se siamo a mercato e il dubbio ci assale, USCIRE immediatamente, e se nel dubbio prima ancora di operare MEGLIO NON FARE NULLA

Buon Trading

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Cicli secolari Dow Jones e di lungo periodo su SP500

Finalmente un post di analisi ciclica di lungo periodo! Fin’ora mai un report di questa tipologia, ma perché? Ebbene, temporeggiavo. Si perché se sei un appassionato dei mercati finanziari e soprattutto di analisi ciclica, non ti stanchi mai di studiare ed approfondire. Fortunatamente ogni tanto ci si imbatte anche in persone di indubbia conoscenza e competenza e lo studio diventa ancora più piacevole.

Ero sulle tracce di Ian S. Notley e Martin J. Pring, il primo per il suo modello “Bell Curve” a 4 stadi mentre il secondo per aver spiegato in maniera impeccabile i sei stadi del ciclo economico. Ma cosa c’entrano con l’analisi ciclica di lungo periodo? (continua…)

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