Riporto un’utile informazione appresa dal mio fornitore dati sui rischi legati agli ETF (Exchange Traded Found):
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Attenzione, per chi non lo sapesse, oltre al normale rischio di mercato legato all’andamento del sottostante, per gli ETF esiste la possibilità che l’emittente degli etf li liquidi da un momento all’altro a suo piacimento. Questo succede di solito quando gli ETF non sono liquidi (“non riscuotono l’interesse del mercato”).
La cosa assurda è che questo grave rischio non è menzionato nel prospetto informativo, nella sezione relativa ai rischi, e gli ETF vengono considerati dagli emittenti soprattutto come strumenti di investimento di medio-lungo termine.
Questa liquidazione “a piacimento” e con il benestare degli organi di controllo, è avvenuta per esempio il 22/07/2009 per 3 ETF LYXOR ( il “motivo” è sempre lo stesso: “scarso interesse da parte del mercato”)
Lyxor ETF FTSE RAFI Eurozone (cod. ISIN: FR0010400788, cod. Borsa: REURO)
Lyxor ETF FTSE RAFI Japan (cod. ISIN: FR0010400796, cod. Borsa: RJPN)
Lyxor ETF MSCI Thailand (cod. ISIN: FR0010398719, cod. Borsa: TAIL)
Se anche tu sei stato “coinvolto” da questo modus operandi di LYXOR, prova a contattare LYXOR: info@lyxoretf.it.
C’è il rischio che altri ETF poco liquidi vengano cancellati dal listino, dopo essere stati tanto pubblicizzati affinchè vengano sottoscritti e dopo aver fatto intendere che il market maker avrebbe garantito in ogni caso la liquidità.
Intanto vengono sfornati in continuazione nuovi ETF, pur sapendo già che molti non saranno liquidi.
La possibilità di liquidazione è si scritta negli articoli 11 e 12 del Regolamento del prospetto informativo di ogni ETF, ma di questo rischio, grande come una casa, non è fatto cenno nella sezione relativa al profilo di rischio( si parla in pratica solo del rischio di mercato del sottostante e del rischio di cambio).
La questione dovrebbe essere affrontata tramite class action, con l’ausilio delle associazioni dei consumatori, visto che il prospetto informativo non è chiaro sui rischi che corre l’investitore.
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Morale della favola: se siete investitori di medio-lungo periodo (ma anche per chi fa trading di breve) scegliete sempre ETF molto liquidi onde dover incappare in queste spiacevoli sorprese. Già la Borsa ce ne riserva di sua natura, non ci mettiamo anche del nostro.