Ferrari accelera nella finanza: risultati da record nel trimestre

Ferrari accelera nella finanza: risultati da record nel trimestre
Ferrari

La Ferrari ha iniziato l’ultimo trimestre dell’anno con un vero e proprio trionfo, consolidando la sua reputazione non solo come produttore di auto di lusso, ma anche come un colosso finanziario. I numeri sono davvero mozzafiato: ricavi netti per 1,5 miliardi di euro, un aumento del 23,5% rispetto all’anno precedente. Ma non è tutto, le consegne hanno raggiunto le 3.459 unità, registrando una crescita dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Questi dati non fanno altro che confermare la qualità senza tempo del marchio e la sua straordinaria capacità di soddisfare una domanda globale sempre più esigente.

Ma come ha fatto la casa di Maranello a ottenere questi risultati così impressionanti? La risposta sta nelle sue strategie di mercato vincenti. Un utile netto di 332 milioni di euro, in crescita del 46%, insieme a un’ebit adjusted di 423 milioni, testimoniano una redditività robusta con margini incredibili. Inoltre, l’ebitda adjusted ha registrato un aumento del 37%, arrivando a 595 milioni con un margine del 38,6%. Questi numeri non fanno solo riflettere una gestione finanziaria eccellente, ma anche una strategia di mercato che posiziona Ferrari in una posizione di forza ineguagliabile nel settore dell’automobile di lusso.

Un altro elemento chiave di successo per Ferrari è il suo portafoglio ordini senza precedenti, che si estende fino al 2025. La domanda costante in tutte le regioni del mondo conferma l’attrattività globale del marchio. Ma non è tutto, l’impegno di Ferrari nel offrire esperienze esclusive ai suoi clienti, come il recente Gala di New York e le Finali Mondiali al Mugello, contribuisce a consolidare la fedeltà e l’entusiasmo intorno al marchio.

Parlando di finanze, Ferrari si avvicina alla fine del 2023 con un indebitamento industriale netto gestibile e una liquidità abbondante. Il suo bilancio riflette una prudenza finanziaria impeccabile, tra cui il riacquisto delle proprie azioni, una mossa che dimostra fiducia nella crescita a lungo termine dell’azienda. Guardando avanti, Ferrari alza le previsioni per l’intero anno, stimando ricavi di 5,9 miliardi di euro e un ebit adjusted di 1,57 miliardi. Questi numeri riflettono un mix di prodotti favorevole e un livello di personalizzazioni che supera ogni aspettativa.

In conclusione, le performance di Ferrari nei primi nove mesi dell’anno sono la prova tangibile di un’azienda che non solo produce auto desiderate in tutto il mondo, ma che sa anche navigare con destrezza in acque economiche complesse. Con un utile netto di 963 milioni e una crescita costante nelle consegne, Ferrari si posiziona come un leader indiscusso, capace di affrontare l’inflazione dei costi e di generare un flusso di cassa libero industriale sostenuto. È davvero una marcia verso l’eccellenza che non sembra conoscere ostacoli.