Il crollo dei prezzi delle case nel Regno Unito: una tendenza in continua discesa

Il crollo dei prezzi delle case nel Regno Unito: una tendenza in continua discesa
Prezzi case

Nel contesto sempre più sfidante del mercato immobiliare, i prezzi delle case nel Regno Unito sono in costante diminuzione, sollevando preoccupazioni e ridisegnando il panorama immobiliare. Secondo l’ultimo rapporto del gruppo di credito Halifax, i prezzi delle abitazioni nel Regno Unito sono diminuiti per il sesto mese consecutivo a settembre, con una diminuzione media del 04%. Sebbene questa diminuzione sia minore rispetto al calo del 1,8% osservato ad agosto, essa rappresenta un trend in corso che è iniziato ad aprile.

Forse ancora più preoccupante è la prospettiva annuale, che rivela una diminuzione del 4,7% dei prezzi delle case rispetto all’anno precedente. Questo rappresenta un’accelerazione rispetto alla diminuzione del 4,5% registrata ad agosto e segna la più significativa flessione annuale dal agosto 2009, quando i prezzi crollarono del 5,5%. Di conseguenza, il costo medio di una casa nel Regno Unito si aggira intorno alle 278.601 sterline, un valore che ricorda quello dei primi mesi del 2022.

Queste statistiche possono sembrare meno drammatiche se si considera che i prezzi sono ancora l’1% più alti rispetto a dicembre 2021, quando la Banca d’Inghilterra ha avviato una serie di aumenti dei tassi di interesse. Tuttavia, è essenziale notare che i prezzi delle case rimangono ancora di quasi 40.000 sterline superiori rispetto ai livelli pre-pandemici.

Prezzi case in continuo calo

Diversi fattori hanno contribuito a questa prolungata diminuzione dei prezzi delle case. Uno dei principali fattori è il rialzo dei tassi ipotecari nel 2022 e nel 2023, che ha avuto un effetto raffreddante sul mercato immobiliare. Sebbene i costi dei mutui abbiano recentemente registrato una riduzione, la domanda da parte dei potenziali acquirenti rimane debole, in attesa di ulteriori tagli dei tassi.

Kim Kinnaird, direttore di Halifax Mortgages, ha offerto una visione di questa tendenza in corso, sottolineando che “i livelli di attività continuano a presentarsi modesti rispetto agli anni recenti”. Questo è ulteriormente evidenziato dai dati del settore che mostrano un calo nel numero di nuove istruzioni per vendere case e vendite concordate. Kinnaird ha sottolineato che i costi di finanziamento sono la forza trainante di questi cambiamenti nel mercato immobiliare, poiché i tassi di interesse più alti hanno influenzato la sostenibilità dei mutui.

In queste circostanze, i proprietari di case stanno diventando più pragmatici riguardo ai prezzi di vendita che si prefiggono. Il mercato immobiliare sta diventando sempre più un mercato dell’acquirente, in cui gli acquirenti hanno il vantaggio nelle trattative. I venditori stanno riconoscendo la necessità di adeguare le loro aspettative di prezzo in risposta alle mutevoli dinamiche di mercato.